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Difendere la voce della Svizzera: la posta in gioco ci riguarda tutti

L’8 marzo 2026 saremo chiamati a votare sull’iniziativa «200 franchi bastano!», che propone di ridurre drasticamente il canone radiotelevisivo. A prima vista può sembrare una semplice questione di costi. In realtà, dietro a quella cifra, si nasconde qualcosa di molto più importante, che va oltre la sopravvivenza del servizio pubblico radiotelevisivo, ed è la sopravvivenza del pluralismo linguistico e della coesione nazionale svizzera.

Questo taglio renderebbe impossibile per la SSR e la RSI garantire un’informazione indipendente, di qualità e presente in tutte le regioni del Paese. In gioco non c’è quindi solo un bilancio, ma il diritto dei cittadini a essere informati nella propria lingua, con competenza e fiducia.

Un impatto reale, non solo contabile

La logica dell’iniziativa? Un falso risparmio. Quest’iniziativa di fatto non colpirebbe solo “un’azienda”, bensì un intero ecosistema di persone, relazioni, professioni e professionalità che ogni giorno racconta la nostra Svizzera italiana. I dati, d’altronde, parlano chiaro (fonte: BAK Economics, 2024):

  • 205 milioni di franchi: il contributo diretto annuale della RSI all’economia della Svizzera italiana (stipendi, oneri sociali, eventi culturali, collaborazioni artistiche).

  • 861 fornitori locali, tra cui piccole imprese di produzione, studi grafici e artigiani, per un totale di 58,5 milioni in acquisti di beni e servizi.

  • Ogni franco investito nella RSI produce 1,53 franchi di valore complessivo per il nostro territorio.

  • 1’435 impieghi a tempo pieno, di cui 450 generati in altre aziende della regione.*

* Secondo i dati ufficiali SSR/BAK Economics, la RSI impiega circa 990 equivalenti a tempo pieno (ETP); considerando però l’insieme delle persone occupate e delle funzioni produttive legate alla RSI – incluse forme di lavoro a tempo parziale e collaborazioni strutturali – l’occupazione complessiva coinvolta è più ampia. Le analisi di impatto economico si riferiscono a questo perimetro allargato (come ad esempio il numero di impieghi citati sopra) e non al solo dato degli ETP.

Dietro questi numeri ci sono volti, persone, storie: una troupe che filma un documentario, un tecnico che forma apprendisti, una piccola impresa che cura un set, un’orchestra che suona in diretta. Ridurre il canone significherebbe spegnere queste voci e disperdere competenze costruite in decenni.

Titolo-conseguenze

Che cosa accadrebbe se l'iniziativa avesse successo

Centralizzazione e perdita di pluralismo

Con ancor meno risorse, la SSR sarebbe costretta a concentrare la produzione in un unico polo principale, penalizzando le regioni periferiche e le lingue minoritarie. Un’informazione indipendente e vicina alle persone ci permette di capire il Paese in cui viviamo, di partecipare, di fidarci. La Svizzera italiana perderebbe visibilità e voce nel panorama mediatico nazionale.

Disuguaglianze fra le regioni

Tutti pagheremmo lo stesso canone, ma non tutti riceveremmo lo stesso servizio. Il principio di solidarietà federale, che garantisce pari accesso all’informazione in ogni lingua, verrebbe svuotato del suo significato.

Cultura e creatività a rischio

La RSI è un pilastro della vita culturale: sostiene festival, teatri, cinema, musica e progetti educativi. Senza questo sostegno, molte produzioni locali e iniziative culturali scomparirebbero. Verrebbe meno uno dei principali motori culturali e formativi più importanti del Ticino.

Isolamento della Svizzera italiana dei Grigioni

Con la centralizzazione della produzione in un solo polo per mancanza di risorse, l’intera Svizzera italiana – quindi anche la comunità di lingua italiana dei Grigioni – sarebbe penalizzata. Già minoranza linguistica nel proprio Cantone si troverebbe ancor più isolata in Svizzera. Un taglio al canone creerebbe un Paese frammentato e disunito.

Un colpo all'intero sistema dei media

Nella Svizzera italiana il panorama mediatico è già in difficoltà. Per questo motivo l’indebolimento del servizio pubblico radiotelevisivo avrebbe conseguenze per l’intero sistema dei media, e dunque per il pluralismo e il confronto democratico.

Difendere il servizio pubblico significa difendere la Svizzera!

Il servizio pubblico non è un lusso: è ciò che tiene unito un Paese che parla quattro lingue e vive di differenze, non di uniformità. È una garanzia di libertà, pluralismo e fiducia. Ridurre il canone significherebbe ridurre la Svizzera stessa: meno informazione, meno cultura, meno voce per le regioni e per le persone.

Un Paese plurilingue non può permettersi di silenziarne una.

Discarica-radio-TV
Titolo-Comitato
Luigi Pedrazzini

già Consigliere di Stato TI • Coordinatore

Claudio Lardi

già Consigliere di Stato GR

Laura Sadis

già Consigliera di Stato TI

Michele Fazioli

Giornalista

Aldina Crespi

Giornalista

Giò Rezzonico

Giornalista editore

Francesco Maggi

già Granconsigliere per I Verdi

Pierluigi Tami

Direttore sportivo ASF

Roberto Pomari

già Direttore PalaCinema Locarno

Bruno Giussani

Scrittore e imprenditore

  • Alex Farinelli, Consigliere Nazionale PLR – Coordinatore
  • Giorgio Fonio, Consigliere Nazionale Il Centro
  • Simone Gianini, Consigliere Nazionale PLR
  • Greta Gysin, Consigliera Nazionale I Verdi
  • Bruno Storni, Consigliere Nazionale PS
  • Martin Candinas, Consigliere Nazionale Il Centro
  • Anna Giacometti, Consigliera Nazionale PLR
  • Jon Pult, Consigliere Nazionale PS
  • Fabio Schnellmann, deputato per il PLR e presidente del GC
  • Daria Lepori, deputata per il PS e vicepresidente del GC
  • Giovanni Berardi, deputato per Il Centro e vicepresidente del GC
  • Danilo Forini, deputato in GC e vicepresidente PS
  • Ugo Ballinari, vicesindaco di Bissone
  • Rosario Talarico, municipale di Massagno
  • Flavio Nessi, municipale di Sorengo
  • Davide Dosi, municipale di Chiasso
  • Giorgio “Joy” Cometta, municipale di Arogno
  • Luca Di Meco, municipale di Melide
  • Raoul Ghisletta, municipale di Lugano
  • Giorgio Krüsi, consigliere comunale PLR Bellinzona
  • Niccolò Mazzi-Damotti, consigliere comunale PS Minusio
  • Pietro Majno-Hurst, medico, consigliere comunale Verdi e Forum Alternativo Brissago
  • Céline Antonini, consigliera comunale PLR Lugano
  • Ivo Bordoli, sindaco di Verzasca
  • Pierangelo Mocettini, vicesindaco di Verzasca
  • Graziano Crugnola, sindaco di Tenero-Contra
  • Raffaele Schärer, sindaco di Savosa
  • Nicola Pini, sindaco di Locarno
  • Andrea Sartori, sindaco di Maggia
  • Daniele Franzoni, sindaco di Lamone
  • Francesco Moghini, sindaco di Comano
  • Marco Bertoli, deputato in GC per il PLR e sindaco di Cadenazzo
  • Giorgio Rossi, sindaco di Manno
  • Filippo Lombardi, municipale di Lugano
  • Giacomo Caratti, sindaco di Morcote
  • Beppe Savary-Borioli, deputato in GC per il PS
  • Matteo Quadranti, deputato in GC per il PLR
  • Matteo Pronzini, deputato in GC per l’MPS
  • Luca Bacciarini, municipale di Chiasso
  • Andrea Incerti, sindaco di Bissone
  • Aron Piezzi, deputato in GC per il PLR
  • Sara Demir, deputata in GC per il Centro
  • Simone Castelletti, sindaco di Stabio
  • Tom Cantamessi, sindaco di Cadempino
  • Ivo Durisch, deputato in GC per il PS
  • Simona Genini, deputata in GC per il PLR
  • Patrick Rusconi, deputato in GC per il PLR
  • Sergio Benzi, vicesindaco di Comano
  • Claudio Luppi, municipale di Novazzano
  • Claudio Isabella, deputato in GC per il Centro
  • Michele Dedini, sindaco di Cugnasco-Gerra
  • Renato Mondada, sindaco di Minusio
  • Daniele Raffa, consigliere comunale di Mendrisio per il Centro
  • Alessandro Speziali, presidente PLRT e deputato in GC
  • Alessandra Gianella, deputata in GC per il PLR
  • Paolo Beltraminelli, consigliere comunale di Lugano per il Centro, già Consigliere di Stato
  • Nara Valsangiacomo, deputata in GC per I Verdi
  • Luca Sala, municipale di Novazzano e presidente della FeBaTi
  • Massimo Mobiglia, deputato in GC per il PVL
  • Gianluca Padlina, deputato in GC per Il Centro
  • Sara Beretta Piccoli, deputata in GC per il PVL
  • Laura Riget, deputata in GC e copresidente PS
  • Fabrizio Sirica, deputato in GC e copresidente PS
  • Maurizio Canetta, deputato in GC per il PS
  • Alex Gianella, deputato in GC per il PLR
  • Maddalena Ermotti-Lepori, deputata in GC per Il Centro
  • Alessandro Corti, deputato in GC per Il Centro
  • Lisa Boscolo, deputata in GC per il PS
  • Elena Meier, municipale di Massagno
  • Claudio Franscella, municipale Città di Locarno
  • Henrik Bang, municipale Città di Bellinzona
  • Lucio Negri, sindaco di Brusino Arsizio
  • Stefano Besomi, vicesindaco di Collina D’Oro
  • Marzio Proietti, municipale di Val Mara
  • Mario Branda, sindaco di Bellinzona
  • Roberto Badaracco, vicesindaco di Lugano
  • Andrea Sacha Togni, consigliere comunale PLR Lugano
  • Filippo Martinoli, municipale di Comano
  • Sebastien Reuille, consigliere comunale PLR Lugano
  • Andrea Bernardazzi, sindaco di Collina D’Oro
  • Isabelle Piazza, municipale di Verzasca
  • Claudio Scettrini, municipale di Verzasca
  • Davide Vosti, municipale di Verzasca
  • Maurizio Anghileri, sindaco di Gravesano
  • Gianluigi Della Santa, sindaco di Gambarogno
  • Nancy Lunghi, municipale di Locarno
  • Bruno Arrigoni, sindaco di Chiasso
  • Stefano Coduri, sindaco di Breggia
  • Davide Gendotti, sindaco di Quinto
  • Thierry Morotti, sindaco di Agno
  • Alessandro Cedraschi, deputato in GC per il PLR e sindaco di Origlio
  • Michele Alvarez, municipale di Manno
  • Cristina Emilio, sindaco di Personico
  • Samantha Bourgoin, deputata in GC per I Verdi
  • Cristina Zanini Barzaghi, deputata in GC per il PS
  • Matteo Buzzi, deputato in GC per I Verdi
  • Danilo Forini, deputato in GC e vicepresidente PS
  • Ivano Papa, municipale di Canobbio
  • Damiano Vignuta, sindaco di Gordola
  • Diana Tenconi, deputata in GC per il PLR
  • Tiziano Zanetti, deputato in GC per il PLR
  • Sisto Gianinazzi, sindaco di Canobbio
  • Giorgio Gilardi, sindaco di Ascona
  • Pietro Solcà, sindaco di Monteceneri
  • Paolo Senn, sindaco di Ronco sopra Ascona
  • Maddalena Camplani, municipale di Comano
  • Silvano Petrini, municipale di Comano
  • Maurizio Agustoni, deputato in GC per il Centro
  • Samuele Cavadini, sindaco di Mendrisio
  • Veronica Provenzale, municipale di Minusio
  • Fabio Käppeli, vicesindaco di Bellinzona
  • Franca Antonini, consigliera comunale di Locarno per il PLR
  • Oscar Wolfisberg, sindaco di Airolo
  • Jean-Jacques Aeschlimann, consigliere comunale di Lugano per il PLR
  • Paolo Morel, presidente PLR di Lugano
  • Samuele Censi, sindaco di Grono e deputato in GC per il PLD
  • Davide Cantelli, vicesindaco di Novazzano
  • Luca Bolzani, imprenditore
  • Daniele Finzi Pasca, regista
  • Rocco Cattaneo, già Consigliere Nazionale
  • Remigio Ratti, professore, economista
  • Silli Togni, attrice
  • Franco Ambrosetti, musicista
  • Beatrice Fasana, managing director
  • Raffaella Martinelli, avvocato
  • Michele Roncoroni, architetto
  • Villi Hermann, regista
  • Alberto Petruzzella
  • Manuele Bertoli, già Consigliere di Stato TI
  • Giampaolo Cereghetti, presidente ATTE
  • Pierfranco Longo, presidente Conferenza Cantonale dei Genitori
  • Michele Ferrario, giornalista
  • Valentina Rossi, consulente in comunicazione
  • Aurelio Sargenti, linguista, già Direttore Liceo Lugano 2
  • Patrizia Branca, membro Consiglio Regionale Coop (TI e Moesa)
  • Armanda Zappa, presidente PLR Moesa
  • Fausto Fornera, storico
  • Giovanna Masoni Brenni, avvocato e notaio
  • Gaby Malacrida, pensionata
  • Marco Bignasca, già direttore dell’Ufficio cantonale dello sport
  • Simonetta Biaggio Simona, archeologa
  • Carlo Denti, presidente Pro Senectute Ticino e Moesano
  • Christine Conconi-Müller, regista
  • Luca Pelloni, membro del Consiglio del pubblico
  • Mattia Crocitorti, allenatore FC Lugano
  • Mattia Bottani, giocatore FC Lugano
  • Vincent Cavin, già responsabile tecnico Team Ticino
  • Massimo Immersi, allenatore Nazionale U-15
  • Fabio Casagrande, editore
  • Michela Delcò Petralli, avvocato
  • Francesca Snider, avvocato
  • Lorenza Re, geologa
  • Pelin Kandemir Bordoli, operatrice sociale
  • Franco Lurà, già direttore del Centro di dialettologia e di etnografia della Svizzera italiana
  • Carmen Vaucher de la Croix, coach
  • Bruno Balestra, già magistrato
  • Marialuisa Parodi, direttrice Equi-la
  • Alberto Nessi, scrittore
  • Simone Bianchi, pubblicitario
  • Christian Marazzi, economista
  • Fabrizio Ceppi, giornalista
  • Luca Jaeggli, regista
  • Daniele Ryser, economista
  • Marco Solari, già presidente del Locarno Film Festival
  • Mauro Stanga, segretario Mendrisiotto Regione Aperta
  • Silvio Tarchini, imprenditore
  • Michele Tognetti, imprenditore
  • Eloisa Vacchini, architetto
  • Pietro Veglio, economista
  • Linda Cima-Vairora, psicoterapeuta e sessuologa
  • Nadia Dresti, membro CdA Locarno Film Festival
  • Marcel Henry, direttore Museo Hermann Hesse
  • Yvonne Pesenti, dirigente
  • Franco Ruinelli, già direttore Ente Turistico Bellinzona
  • Lorenzo Sonognini, consulente
  • Bernardino Regazzoni, già Ambasciatore svizzero
  • Denis Rossi, ingegnere
  • Gianni Moresi, presidente AtiDu
  • Carlo Rezzonico, avvocato
  • Patrizia Paravicini, già docente Alta Sc. Pedagogica
  • Dr. Jürg Simonett, già direttore Museo Retico
  • Sandra Raselli-Kalt, casalinga
  • Moreno Raselli, direttore Museo d’Arte Casa Console
  • Stefania Bordoni, pensionata
  • Oreste Chiavi, pensionato
  • Eveline Chiavi-Niklaus, pensionata
  • Franca Cangemi, audioprotesista
  • Vincenzo Cangemi, architetto e cons. comunale
  • Tarcisia Chirico-Chiavi, pensionata
  • Franziska Costa-Menghini, imp. Commercio
  • Caterina Vassella-Capelli, pensionata
  • Franco Vassella, pensionato
  • Silva Semadeni, già Consigliera Nazionale GR
  • Ruedi Bruderer, giornalista
  • Mattia Pianta, studente
  • Ruggero Crameri, ingegnere
  • Alessandro Della Vedova, già Podestà e pres. del Gran Consiglio GR
  • Lorena Capelli, insegnante
  • Andrea Lanfranchi, senior consultant
  • Regula Reichmuth, psicoterapeuta
  • Ursina Gianotti, artista
  • Irene Vassella, ingegnere ambientale
  • Paola Gianoli Tuena, traduttrice, mediatrice di danza e già Presidente Pgi
  • Bruno Raselli, albergatore, pres. ass. culturale Il Bernina
  • Daniel von Aarburg, cineasta
  • Lorenzo Baldassarre, procuratore
  • Fabio Guerra, consulente assicurativo
  • Luigi Maffezzoli, giornalista
  • Gustavo Groisman, architetto
  • Claudio Sulser, avvocato, ex. presidente Commissione etica e disciplinare FIFA
  • Oliver Petrucciani, ex pilota motociclismo
  • Giangi Cretti, giornalista
  • Alain Scherrer, già Sindaco di Locarno
  • Felice Dafond, avvocato
  • Marzio Mazzoleni, manager e musicista
  • Erasmo Pelli, avvocato, già municipale Città di Lugano
  • Sabrina Romelli, già sindaca di Collina D’Oro
  • Jvan Weber, pensionato
  • Fabrizio Marcon, consulente finanziario
  • Sebastiano Brenni, imprenditore
  • Bianca Maria Brenni-Wicki, avvocato
  • Antonio Prata, co-direttore del Film Festival dei Diritti Umani di Lugano
  • Margherita Cascio, co-direttrice del Film Festival dei Diritti Umani di Lugano
  • Fabrizio Barazzoni, dr. med. MPH ex capo area medica EOC
  • Michele Ghielmini
  • Renato Martinoni, professore emerito dell’Università di San Gallo
  • Alberto Meroni, regista e produttore cinematografico
  • Marcello Ostinelli, presidente dell’associazione Orizzonti Filosofici
  • Chiara Simoneschi Cortesi, già Consigliera Nazionale
  • Francesca Gemnetti
  • Ilario Lodi, presidente ASI
  • Giorgio Matasci, presidente FAT
  • Gian-Paolo Lepori, direttore Officine FFS
  • Giampiero Gianella, presidente del Comitato centrale della Pro Ticino
  • Ina Piattini Pelloni, presidente del Consiglio di fondazione del Conservatorio della Svizzera italiana
  • Giancarlo Rè, ingegnere
  • Marco Jermini, già direttore del Laboratorio cantonale
  • Valeria Galli, avvocato e notaio, già vicesindaco di Lugano
  • Fabio Soldini
  • Francesco Lurati, professore USI
  • Saverio Snider, giornalista
  • Angelica Jäggli, presidentessa ACSI
  • Sebastiano Martinoli, professore medico
  • Gigi Neri, regista
  • Fulvio Pelli, avvocato
  • Cristina Bettelini, presidente associazione NEL
  • Fabio Abate, avvocato
  • Michele Campana, CFO FC Lugano
  • Enrico Quaresmini, membro di comitato ErreDiPi
  • Krysia Binek, già documentarista RSI
  • Lara Calderari, presidente Circolo di Cultura di Mendrisio
  • Simona Garelli Campa, presidente FAI SWISS
  • Davide Mottis, avvocato
  • Edo Carrasco, già giocatore FC Lugano, direttore generale Fondazione Il Gabbiano
  • Olmo Cerri, regista
  • Beatrice Engeler, Inno-Hub
  • Claudio Tettamanti, medico
  • Delta Geiler Caroli, giornalista
  • Giovanni Pedrazzini, medico
  • Fredy Franzoni, già direttore di RSI Rete UNO
  • Alberto Agustoni, avvocato
  • Aramis Andreazzi, fiduciario
  • Charles Barras, CdA OTR Bellinzona e Valli
  • Paolo Bernasconi, avvocato e notaio
  • Mario Botta, architetto
  • Giuditta Botta, architetto
  • Nadia Bregoli, direttrice Formazione continua SUPSI
  • Raphaël Brünschwig, CEO Locarno Film Festival
  • Regina Bucher, già direttrice del Museo Hermann Hesse
  • Tazio Carlevaro, psichiatra
  • Enrico Carpani, giornalista
  • Franco Cavalli, prof. medico
  • Gabriele Corte, direttore generale Banca del Ceresio
  • Masha Dimitri, artista
  • Ivan Dimitri-Müller, dirigente
  • Jacques Ducry, già giudice istruttore federale
  • Diego Erba, già direttore Divisione della Scuola
  • Vasco Gamboni, professore, storico
  • Andrea Ghiringhelli, professore, storico
  • Gianni Ghisla, prof. phil.
  • Diego Glaus, albergatore
  • Marco Grossi, medico
  • Hanspeter Gschwend, giornalista
  • Rodolfo Huber, storico
  • Michele Jannuzzi, consulente in comunicazione
  • Carlo Lepori, informatico
  • Willy Lubrini, presidente Mendrisiotto Regione Aperta
  • Valter Marconi, dirigente
  • Pietro Martinelli, già Consigliere di Stato
  • Mauro Martinoni, già capo Ufficio Studi Universitari
  • Alan Matasci, dirigente
  • Mario Matasci, gallerista
  • Venanzio Menghetti, consulente assicurativo
  • Fabio Merlini, direttore regionale SUFFP Svizzera italiana
  • Wilma Minoggio, dirigente
  • Cristina Morinini, fondazione Amici di AMCA
  • Enrico Morresi, giornalista
  • Giona Nazzaro, direttore Locarno Film Festival
  • Giorgio Noseda, prof. medico
  • Padre Mauro Jöri, frate cappuccino
  • Virginio Pedroni, professore
  • Sébastien Peter, storico dell’arte
  • Andrea Pilotti, docente universitario
  • Verio Pini, presidente Coscienza Svizzera
  • Cristiano Poli Cappelli, presidente Movimento Europeo Sezione Ticino
  • Veronica Provenzale, storica dell’arte
  • Fabio Pusterla, scrittore, professore
  • Giambattista Ravano, informatico, imprenditore
  • Franco Milani, presidente Pro Griglioni Italiano
  • Cristina Trezzini, critica cinematografica
  • Monica Duca Widmer, presidente del consiglio USI
  • Renzo Respini, avvocato, già Consigliere degli Stati
  • Tiziana Arnaboldi, direttrice artistica Teatro San Materno
  • Lisa Barzaghi, coordinatrice Ticino Film Commission
  • Orazio Martinetti, storico
  • Valeria Tela, impiegata
  • Marco Tela, docente e ispettore di tirocinio
  • Giovanni Medolago, giornalista
  • Fedrico Godenzi, docente
  • Claudio Losa, docente
  • Ursula Jäger-Hartmann
  • Fernando Costa, fiduciario,
  • Annalisa De Vecchi, giornalista
  • Davide Vassella, imp. Commercio, luogotenente Comune Poschiavo
  • Ilario Bondolfi, avvocato
  • Ivan Pola, soccorritore
  • Raffaella Adobati Bondolfi, membro Coscienza Svizzera
  • Elvezio Lardi, pensionato
  • Janett Michel, insegnante
  • Ana Patricia Lardi, insegnante di musica e canto
  • Luciano Lardi, dipl. ing. ETH
  • Reto Raselli, imprenditore
  • Verena Iseppi, pensionata
  • Nando Iseppi, già docente SCGR
  • Piero Pola, imp. Commercio
  • Serena Bonetti Bontognali, dott.sa in pensione
  • Emanuele Bontognali, dott. in pensione
  • Tiziano Crameri, giurista
  • Ines Crameri Diogo, pensionata
  • Piero Triacca, imprenditore
  • Nicolò Martire, cantautore
  • Matteo Bellinelli, regista
  • Anna Biscossa, già presidente PS
  • Carla Del Ponte, già magistrato
  • Fausto Pagnamenta, medico
  • Maria Grazia Rabiolo, giornalista
  • Adriano Zanolari, gestore patrimoniale
  • Moreno Cortesi, consulente del personale
  • Madleina Raselli
  • Massimo Tuena, albergatore, Hotel Suisse
  • Franco Mettler, musicista
  • Gianfranco Bronzini, Bauing
  • Andrea Bordoli, economista
  • Maria Silva Ceppi, pensionata
  • Luigi Romeo, pensionato
  • Gabriella Romeo Agostena
  • Giancarlo Olgiati, collezionista
  • Danna Olgiati Battaglia, collezionista
  • Vania Castelli, giornalista
  • Mario Mantegazza
  • Ana Mantegazza
  • Armando Dadò, editore
  • Niccolò Castelli, regista e direttore artistico delle Giornate cinematografiche di Soletta
  • Françoise Gehring, giornalista
  • Jeffrey Pedrazzoli, medico
  • Riccardo Blumer, architetto, direttore Accademia di architettura di Mendrisio
  • Ferruccio De Bortoli, editorialista del Corriere della Sera e Corriere del Ticino
  • Christoph Brenner, direttore del Conservatorio della Svizzera italiana
  • Diego Fasolis
  • Mauro Ponti, allenatore
  • Zeno Gabaglio, musicista
  • Stefano Keller, responsabile SUISA Lugano
  • Franco Denti, medico
  • Lorenzo Sganzini, presidente CISA Pio Bordoni
  • Andrea Amarante, direttore generale LAC
  • Sergio Rossi, professore UNIFR
  • Mauro Dell’Ambrogio, già segretario di Stato
  • Antonella Crüzer, segretaria generale ACSI
  • Michele Passardi
  • Flavio Beretta, già responsabile studio RSI
  • Gabriella Felder
  • Giovanna Bordoni, avvocato
  • Giancarlo Nava, ex direttore di scuola media
  • Deborah Moccetti, medico
  • Regula Stern-Griesser, giornalista
  • Cristina Bettelini, associazione Fare arte NEL nostro tempo
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07 febbraio – Bellinzona
Giornata a sostegno del servizio pubblico
Dalle ore 15:00

21 febbraio – Bellinzona
Vicolo Torre
09:00 – 13:00

28 febbraio – Lugano
Piazza Dante
09:00 – 13:00

28 febbraio – Bellinzona
Vicolo Torre
09:00 – 13:00

Giornata a sostegno del servizio pubblico radiotelevisivo

7 febbraio – BELLINZONA
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